Featured Image PEC Regione Lazio

La Regione Lazio e la PEC per A.P.E.

La Regione Lazio ha finalmente reintrodotto la PEC per la trasmissione degli A.P.E.! Ma andiamo con ordine:
Come noto, dal 29 giugno scorso, in Italia sono entrati in vigore i nuovi algoritmi di calcolo introdotti dalle nuove norme UNI TS11300 parte 4 (aggiornamento), parte 5 e parte 6 nonché le UNI 10349 parte 1, 2 e 3.

Per saperne di più vai sul sito BIBLUS-NET (P.S. Ti consiglio di iscriverti alla loro newsletter, una delle più esaustive in campo edile ed impiantistico!)
http://biblus.acca.it/nuove-regole-per-la-certificazione-energetica-degli-edifici/

Questo ulteriore aggiornamento delle procedure di calcolo ha indotto la Regione Lazio ad adeguarsi ai tempi.

Ovviamente sarebbe stato TROPPO FACILE sostituire i contenuti di quella che era LA PAGINA delle informazioni relative all’APE, ovvero:

http://www.regione.lazio.it/rl_casa/?vw=contenutidettaglio&id=17

e che ora mostra questo laconico messaggio:

Immagine 01 dell'articolo Regione Lazio PEC

con quelli relativi alle nuove procedure appena uscite, che ora devi cercare (fermati, l’ho già fatto io per te!) e che puoi trovare qui, cliccando su questo INTUITIVO LINK:

http://www.regione.lazio.it/prl_ambiente/?vw=contenutidettaglio&id=143

 

Vediamo ora quali sono le novità introdotte:

 

Intanto vengono istituite 4 nuove PEC (una non bastava..):

“Presso la scrivente Area della Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo è stato attivato, a partire dal 10 giugno 2016, un servizio di posta elettronica certificata (PEC) per la ricezione degli APE, che dovranno essere inviati ai seguenti indirizzi:
a) aperomacapitale1@regione.lazio.legalmail.it per i Municipi da I a VIII di Roma Capitale
b) aperomacapitale2@regione.lazio.legalmail.it per i Municipi da IX a XV di Roma Capitale
c) apeprovinciaroma@regione.lazio.legalmail.it per la Città Metropolitana di Roma Capitale
d) apeprovincelazio@regione.lazio.legalmail.it per le altre Province del Lazio”

Quindi se, per esempio, redigi l’APE di un appartamento in Roma, P.le Clodio 12, dovrai fare per prima cosa questa ricerca su google:

‘piazzale clodio roma municipio’

Immagine 02 dell'articolo Regione Lazio PEC

e scoprire a quale municipio far riferimento..

P.S. Ovviamente la barzelletta, tutta romana, sta nel fatto che i municipi sono stati recentemente accorpati! Per cui quello che era il XVII Municipio ora è diventato I Municipio! Ma se vai ai primi risultati di ricerca, cliccando sul primo link ottieni questa pagina.. VUOTA!

Immagine 03 dell'articolo Regione Lazio PEC

mentre, cliccando sul secondo link, sei obbligato ad inserire delle curiose credenziali di accesso al Comune di Roma..
Non c’è che dire: applauso anche per i webmaster del Comune di Roma 🙂

Immagine 04 dell'articolo Regione Lazio PEC

Insomma, google-ando e ri-google-ando 🙂 si riesce a risalire al fatto che..
p.le Clodio rientra nel I Municipio, per cui la PEC da utilizzare sarà:

aperomacapitale1@regione.lazio.legalmail.it

Andiamo avanti, perché ora la cosa si fa ancora più divertente:

“Il professionista dovrà trasmettere alla Regione Lazio copia dell’APE, tramite PEC, esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00, festivi esclusi.”

Qui si raggiunge l’APICE.. Cioè, se io trasmetto la PEC alle 18.30 o domenica sera cosa fate, me la rimandate indietro?!
Non scherziamo signori, è una cosa seria questa!

Intanto una mail è, di per sé, PER DEFINIZIONE, uno strumento di comunicazione ASINCRONO (leggiti questo interessante post se vuoi approfondire l’argomento), per cui non necessita di una interazione “in diretta” o la necessità della presenza del destinatario quando la si spedisce (è proprio questo il rivoluzionario vantaggio della mail rispetto ad una telefonata!).
In secondo luogo.. a voi COSA DIAVOLO CAMBIA, visto che la ricezione di una PEC è del tutto automatica e non richiede la presenza di un operatore?! Bah, bah… e ancora BAH… questa cosa mi sembra davvero una presa in giro alla nostra intelligenza, comunque, onde evitare perdite di tempo inutili con operatori telefonici (istruiti a rispondere in modalità standard).. ricordati questa regola: spedisci la PEC tra le 8:00 e le 18:00 (festivi esclusi).. OK?!

Andiamo avanti:

Il professionista dovrà allegare alla PEC i seguenti documenti:
l’attestato di prestazione energetica debitamente firmato in formato PDF ovvero con firma digitale;

Fino a qui nulla di nuovo rispetto al precedente “esperimento” di PEC che la Regione Lazio aveva adottato prima del passaggio da ACE ad APE. E poi leggiamo:

l’attestato di prestazione energetica in formato XML (il file andra’ allegato dal 15 luglio, sulla base di quanto indicato nel sito web);

Attendiamo fiduciosi delucidazioni in merito anche da parte di ACCA Software che, come indicato prontamente nel forum tecnico dedicato a Termus CE, aggiornerà il suo Termus CE anche per noi laziali (ndr: “laziali” in senso SOLO geografico e non calcistico, s’intende 🙂 )

l’autodichiarazione, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, con la quale il professionista dovrà attestare il possesso dei requisiti prescritti dalla legge per la redazione dell’attestato (vedere allegato).

E qui in sostanza si tratterà di compilare debitamente l’apposito modulo PDF scaricabile dalla stessa pagina a questo indirizzo:

http://www.regione.lazio.it/prl_ambiente/?vw=modulisticaDettaglio&id=274

e “fondere” il PDF assieme all’APE che, ricordo, deve sempre contenere scansione (firmata) di un documento di identità valido.

Infine la Regione Lazio impone una regola per l’oggetto che avrà la PEC contenente il PDF timbrato e scansionato (o firmato digitalmente):

Ai fini della presa in carico dell’APE, il campo “oggetto” della PEC dovrà essere obbligatoriamente compilato con una stringa contenente i seguenti dati, divisi dal simbolo underscore: anno, mese, provincia, comune, classe energetica, cognome e nome del professionista (senza spazio), campo alfanumerico di 4 lettere/numeri a disposizione del professionista per le proprie esigenze (numero progressivo di invio).

e fa una serie di esempi piuttosto esaustivi.

Nel caso di piazzale Clodio 12, supponendo una classe energetica “F” e supponendo di spedirlo in data odierna, la mia PEC avrà questo oggetto:

2016_07_RM_Roma_F_PalmieriAlessio_0001

Come meglio evidenziato nell’illustrazione seguente:

Immagine 05 dell'articolo Regione Lazio PEC

Per quanto riguarda il videocorso sulla certificazione energetica presente su questo sito, viene dunque abrogata la procedura di spedizione indicata nelle lezioni 17 e 18 (di cui, comunque, consiglio la visione in quanto insegnano ad usare un utilissimo strumento online offerto dalle Poste Italiane) perché sostituita da una banale e semplicissima spedizione via PEC.

Sarà mia premura comunque aggiornare le videolezioni inserendo la nuova procedura di esportazione in formato XML… appena la Regione Lazio (e la ACCA Software) avranno concertato e finalizzato uno standard.

Condividi subito questo articolo se ti è stato utile! Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin